Ott 09

Zanzibar

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ZANZIBAR

Le forze di marea su questo lembo di Oceano Indiano le abbiamo vissute completamente. Il mare si ritirava la mattina, lasciando spazio ad una lingua di terra bianca, una spiaggia lucente contornata da acque basse turchesi che sfumavano al verde smeraldo. Lì, distesi tra la sabbia e il mare trasparente, abbiamo abbandonato ogni pensiero per godere la pace dei sensi.

Il fenomeno delle maree è stato descritto fin dagli antichi greci e collegato correttamente al ciclo lunare. Una spiegazione del ciclo mensile della marea basata sulla combinazione delle azioni della Luna e del Sole riappare in opere medievali, e della prima età moderna, Dopo la sistemazione della meccanica operata da Isaac Newton fu possibile inserire queste spiegazioni nello stesso quadro unitario che spiegava il moto dei pianeti.

Trascurando tutti i pianeti del Sistema Solare e considerando per semplicità soltanto la Luna, la forza che provoca le maree risulta dalla combinazione di due forze opposte tra loro: l’attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna sulla Terra, e la forza centrifuga dovuta alla rotazione della Terra intorno al centro del sistema Terra-Luna Al centro della Terra queste due forze si annullano. Sulla faccia rivolta verso la Luna, invece, l’attrazione lunare è lievemente maggiore rispetto alla forza centrifuga, poiché la distanza dalla Luna è minore. Sull’altra faccia accade il contrario: l’attrazione lunare è minore mentre la forza centrifuga è maggiore. La conseguenza è un sollevamento del mare sia sul lato della Terra rivolto verso la Luna, sia sul lato opposto. Ecco perché l’alta e la bassa marea si alternano all’incirca due volte al giorno, e non una.

Anche il Sole esercita sulla Terra una attrazione analoga a quella esercitata dalla Luna; ma la sua distanza dalla Terra è molto maggiore di quella della Luna  ed anche se la sua massa è molto più grande, la sua forza di marea risulta pari solo al 46% circa di quella della Luna. La posizione relativa di Terra, Sole e Luna, determina l’intensità della marea. Durante la Luna nuova la marea si rafforza e quando appare il primo o l’ultimo quarto si indebolisce. L’ampiezza delle maree perciò aumenta e diminuisce ciclicamente, con un periodo di circa quindici giorni.

Inoltre, diversi aspetti incidono sulla modalità di questo fenomeno come la superficie delle acque e la profondità dei fondali, la morfologia delle coste e l’intensità e direzione dei venti. Il ciclo delle maree si ripete approssimativamente due volte al giorno: l’intervallo tra due alte o due basse maree successive è mediamente di 12 ore e 25 minuti circa.


 

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