Ott 12

Maldive

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MALDIVE

Settembre 2010

In volo verso Vakarufalhi, atollo di Ari Sud.

Viste dall’aereo le 2000 isole che formano i 26 atolli maldiviani mostrano uno degli scenari più spettacolari che il mare possa offrire. L’immagine è improvvisa ed emozionante: lagune di acqua trasparente contornate da lingue di sabbia bianca corallina, piccole isole tondeggianti ricche di vegetazione tropicale ed altre ancora dalle forme irregolari, emergono come perle dal blu intenso dell’oceano indiano. Uno spettacolo della natura che ebbe origine dalle profondità oceaniche circa 60 milioni di anni fa, quando una dorsale vulcanica emerse dalle profondità marine. Le ere geologiche trascorsero e tutto si trasformò dando vita a questo paesaggio peculiare dove il bianco assoluto della sabbia si fonde con le infinite sfumature dell’azzurro del mare.

Un arcipelago ricco di vita, una infinita varietà di specie animali e vegetali di mille colori tipica dell’ecosistema della barriera corallina che in questi luoghi si esprime con una bellezza prorompente.

Sull’antico substrato vulcanico che originò questi piccoli frammenti di paradiso terrestre, oggi si estendono almeno 2000 metri di formazioni coralline che, con la loro crescita, hanno compensato lo sprofondamento continuo degli apparati vulcanici, cominciato circa 40 milioni di anni fa.

L’atollo di Ari Sud, di cui le immagini mostrano alcuni scorci, è meno popolato della parte Nord, sia per il minor mumero di strutture turistiche, sia per la morfologia dell’atollo che appare costellato da una moltidune di lagune affascinanti e desolate. Un vero mondo da scoprire per chi pratica snorkeling, la scelta dei luoghi da perlustrare è molto ampia tra il reef, le secche e i banchi di sabbia affioranti e le 24 pass oceaniche che offrono una infinita varietà di habitat marini alla portata di esperti e semplici appassionati.

Vakarufalhi é l’isola dalla caratteristica forma tondeggiante, contornata da una morbida e bianchissima sabbia corallina…….

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NUOTANDO TRA I CORALLI

Un’infinita varietà di pesci, molluschi, crostacei ed anche rettili hanno eletto come proria dimora esclusiva la barriera corallina. Appena ci si immerge nel mare trasparente si osservano moltitudini di pesci coloratissimi e dalle forme diverse e particolari.

Quelle che seguono sono soltanto alcune delle tantissime immagini che abbiamo catturato in queste acque meravigliose, calde e ricche di vita.

Pesce farfalla. Di questi simpatici pesci se ne vedono tanti, generalmente in coppia, si aggirano tra i rami delle madrepore.

Pesce pappagallo. Straordinariamente colorato, questo pesce è dotato di una robustissima dentatura che costituisce un vero e proprio becco. Sgranocchia lo scheletro calcareo del corallo con la sua forte bocca e poi lo restituisce digerito, contribuendo così alla formazione della finissima spiaggia corallina.

La tartaruga. Mite ed inoffensivo rettile marino, perfettamente adattato alla vita acquatica, nuota agilmente grazie al l’evoluzione delle zampe in pinne, respira aria e depone le sue uova sulla spiaggia. E’ l’ospite più amato del reef. Dolce e riflessiva, la tartaruga nell’immagine sembrava dire “toccami pure che non scappo”, ma non l’ho fatto; ho solo catturato la sua immagine, rispettando lei e il suo delicato habitat.

 

Pesce chirurgo a strisce blu. Particolarmente attraenti per chi fa snorkeling, possono essere pericolosi poichè si difendono se vengono importunati.


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