Settembre 2010
In volo verso Vakarufalhi, atollo di Ari Sud.
Viste dall’aereo le 2000 isole che formano i 26 atolli maldiviani mostrano uno degli scenari più spettacolari che il mare possa offrire. L’immagine è improvvisa ed emozionante: lagune di acqua trasparente contornate da lingue di sabbia bianca corallina, piccole isole tondeggianti ricche di vegetazione tropicale ed altre ancora dalle forme irregolari, emergono come perle dal blu intenso dell’oceano indiano. Uno spettacolo della natura che ebbe origine dalle profondità oceaniche circa 60 milioni di anni fa, quando una dorsale vulcanica emerse dalle profondità marine. Le ere geologiche trascorsero e tutto si trasformò dando vita a questo paesaggio peculiare dove il bianco assoluto della sabbia si fonde con le infinite sfumature dell’azzurro del mare.
Un arcipelago ricco di vita, una infinita varietà di specie animali e vegetali di mille colori tipica dell’ecosistema della barriera corallina che in questi luoghi si esprime con una bellezza prorompente.
Sull’antico substrato vulcanico che originò questi piccoli frammenti di paradiso terrestre, oggi si estendono almeno 2000 metri di formazioni coralline che, con la loro crescita, hanno compensato lo sprofondamento continuo degli apparati vulcanici, cominciato circa 40 milioni di anni fa.
L’atollo di Ari Sud, di cui le immagini mostrano alcuni scorci, è meno popolato della parte Nord, sia per il minor mumero di strutture turistiche, sia per la morfologia dell’atollo che appare costellato da una moltidune di lagune affascinanti e desolate. Un vero mondo da scoprire per chi pratica snorkeling, la scelta dei luoghi da perlustrare è molto ampia tra il reef, le secche e i banchi di sabbia affioranti e le 24 pass oceaniche che offrono una infinita varietà di habitat marini alla portata di esperti e semplici appassionati.
Vakarufalhi é l’isola dalla caratteristica forma tondeggiante, contornata da una morbida e bianchissima sabbia corallina…….















