Pubblicazioni

Pubblicazioni a cui ho partecipato in qualità di fotografo:

Sulle antiche vie del Lazio

Il Lazio è un territorio ricco di storia, bellezze naturali, itinerari artistici e architettonici, “luoghi” del sacro.  Il Giubileo del Duemila è stato un’occasione per rivisitare e ripercorrere le antiche strade intorno a Roma, per ritrovare i cammini dei pellegrini, per ricomporre una suggestiva rete viaria che da secoli conduce l’uomo alla scoperta di paesaggi e santuari, chiese e città, laghi e castelli. Il libro, attraverso suggestioni e prospettive del cammino, vuole essere un invito alla lettura itinerante della Regione. Punti di partenza sono la fine del primo millennio, con il fiorire del pellegrinaggio verso Roma, Città Santa per eccellenza, e il Grande Giubileo del 1300, che sancisce l’importanza del viaggio spirituale per ottenere la grazia. L’anno Duemila è il legame ideale tra gli antichi pellegrinaggi e il turismo culturale di oggi; il Lazio, il territorio intorno alla meta, si mostra e si espone col suo immenso patrimonio di meraviglie, si offre idealmente e concretamente ad un cammino di conoscenza e di valorizzazione, Le Vie Cassia, Salaria, Latina e Appia sono le grandi protagoniste degli itinerari suggeriti dal testo. Oltre ad essere strade privilegiate dai pellegrini del Medioevo in poi, esse rappresentano egregiamente le province del Lazio, sono in un certo senso l’emblema di percorsi che mettono insieme arte e natura, storia e architettura, simboli e memorie. Proprio per questa necessità di indirizzare alla scoperta della Regione nei suoi multiformi aspetti, al presente volume hanno collaborato esperti di differente formazione scientifica, secondo una visione pluridisciplinare che, meglio di ogni altra, è espressione dello sguardo ricco e complesso con cui l’uomo esplora la realtà che lo circonda e da essa trae godimento ed esperienza.
Il libro è corredato da una ricca e coinvolgente documentazione fotografica.

Le vie di bacco nel Lazio

 

Il volume si presenta sottoforma di guida ai percorsi dell’uva e del vino nella zona dei Castelli Romani dove la viticoltura possiede un’antica tradizione. E’ il primo di una serie che riguarderà le cinque province del Lazio alla ricerca delle vie di Bacco, raccontando vecchi e nuovi itinerari che mettono in luce l’antico e complesso rapporto tra l’uomo e il prezioso e inebriante nettare. Gli Autori, da vari punti di vista e con approcci differenti descrivono e interpretano il ciclo del vino in relazione al territorio, sviluppando un discorso che è antropologico, naturalistico, storico, ma anche di informazione concreta per chi voglia partire alla scoperta dei Castelli Romani seguendo le vie del vino, percorrendo idealmente o concretamente i cammini di una zona che si distingue per le sue antiche tradizioni agricole e per la produzione di ottimi vini ricchi di sapore e di storia. Non mancano una serie di schede di vini locali, che evidenziano dati tecnici e abbinamenti gastronomici, ma anche tradizioni e pecularietà.
I testi sono accompagnati da un’ampia documentazione fotografica, “finestra” che consente un’immediata percezione del ciclo della vite, della bellezza dei paesaggi, della vita quotidiana, tra cantine e fraschette, viticoltura e territorio, dagli Etruschi al Novecento, alla ricerca di un universo del vino che non è solo piacere gastronomico o prodotto agricolo, ma anche e soprattutto fatto culturale.
Il Cd che accompagna il volume racconta le vie di Bacco proponendo un itinerario che è sopratutto iconografico: l’utente potrà seguire i tanti percorsi della viticoltura nei Castelli Romani attraverso brevi testi che prendono spunto dal libro e che aprono il campo alle sequenze fotografiche. Le strade, i paesaggi, gli oggetti e le tradizioni della cultura vitinivicola vengono “narrati” in un percorso multimediale che offre una comprensione agile e immediata degli argomenti trattati e che conduce visivamente alla scoperta del territorio. Musiche e immagini insieme introducono ad un parIl volume si presenta sottoforma di guida ai percorsi dell’uva e del vino nella zona dei Castelli Romani dove la viticoltura possiede un’antica tradizione. E’ il primo di una serie che riguarderà le cinque province del Lazio alla ricerca delle vie di Bacco, raccontando vecchi e nuovi itinerari che mettono in luce l’antico e complesso rapporto tra l’uomo e il prezioso e inebriante nettare. Gli Autori, da vari punti di vista e con approcci differenti descrivono e interpretano il ciclo del vino in relazione al territorio, sviluppando un discorso che è antropologico, naturalistico, storico, ma anche di informazione concreta per chi voglia partire alla scoperta dei Castelli Romani seguendo le vie del vino, percorrendo idealmente o concretamente i cammini di una zona che si distingue per le sue antiche tradizioni agricole e per la produzione di ottimi vini ricchi di sapore e di storia. Non mancano una serie di schede di vini locali, che evidenziano dati tecnici e abbinamenti gastronomici, ma anche tradizioni e pecularietà.
I testi sono accompagnati da un’ampia documentazione fotografica, “finestra” che consente un’immediata percezione del ciclo della vite, della bellezza dei paesaggi, della vita quotidiana, tra cantine e fraschette, viticoltura e territorio, dagli Etruschi al Novecento, alla ricerca di un universo del vino che non è solo piacere gastronomico o prodotto agricolo, ma anche e soprattutto fatto culturale.
Il Cd che accompagna il volume racconta le vie di Bacco proponendo un itinerario che è sopratutto iconografico: l’utente potrà seguire i tanti percorsi della viticoltura nei Castelli Romani attraverso brevi testi che prendono spunto dal libro e che aprono il campo alle sequenze fotografiche. Le strade, i paesaggi, gli oggetti e le tradizioni della cultura vitinivicola vengono “narrati” in un percorso multimediale che offre una comprensione agile e immediata degli argomenti trattati e che conduce visivamente alla scoperta del territorio. Musiche e immagini insieme introducono ad particolarissimo viaggio attraverso i Castelli tra passato e presente e tra storia e natura.

 

Il progetto cui fa capo questo volume è una guida agli itinerari laziali di scoperta del territorio attraverso le vie del vino e della viticoltura. E’ infatti il secondo di una serie destinata ad affrontare il viaggio lungo le strade di Bacco in tutto il territorio della Regione. In questo libro, che riguarda l’area dell’Alta Ciociaria, a cavallo tra le province di Roma e di Frosinone, attraverso percorsi naturalistici, storici e culturali e con l’ausilio di interviste, saggi antropologici, descrizioni di ambiente e racconti di usanze e tradizioni, gli Autori mettono in luce il rapporto tra l’uomo, il territorio e la viticoltura locale. Il ciclo del vino fa da filo conduttore alla scoperta delle caratteristiche della zona, delle sue peculiarità e delle sue bellezze naturalistiche. Una documentazione fotografica ampia e completa accompagna i testi: anche attraverso una seri di finestre che permettono di acquisire una visione d’insieme molto significativa, atta a rappresentare il lavoro vitivinicolo e le tradizioni popolari, l’habitat delle cantine e la geologia del territorio. accanto alla bibliografia generale sarà possibile consultare anche una bibliografia geologica; non mancano complete e articolate schede dei vini locali, di tipici oggetti della viticoltura e di interessanti siti di rilevanza naturalistica e geologica.
Il CD che accompagna il volume propone uno speciale itinerario fotografico e musicale, offrendo all’utente una narrazione di impatto con le strade del vino e i paesaggi vitati, attraverso un percorso interattivo e multimediale di facile e immediata comprensione.

 

Il volume è il terzo della serie dedicata agli itinerari di scoperta del Lazio attraverso la diffusione delle vigne e del vino, protagonisti di questo viaggio. Le vie di Bacco, dopo aver attraversato i Castelli Romani e la Ciociaria, giungono ora alla Provincia di Rieti, e in particolare alla meravigliosa Sabina, così ricca di storia, di tradizioni, di bellezze naturali. Attraverso percorsi antropologici, storici, naturalistici, o anche semplicemente informativi, gli Autori hanno tentato di delineare, servendosi del vino e del suo ciclo produttivo come strumento interpretativo, il ricco panorama delle tante realtà locali, oltremodo suggestivo per i suoi svariati strumenti di lettura e di approccio. Grande cura è stata dedicata al rapporto antico tra l’uomo, la natura e la cura della vite, in un territorio che vede oggi la prevalenza della cultura dell’olivo da cui si ricava il profumato e noto olio locale. Emerge dunque dal testo la diffusa presenza delle vigne e del loro prezioso e inebriante nettare nella provincia reatina, col suo storico retaggio di tradizioni e vicende che a lungo hanno connotato questa parte del Lazio e che attraverso gli articolati percorsi di ricerca possono essere rintracciati e divulgati. L’ampia documentazione fotografica apre una serie di finestre sul territorio, consentendo al lettore di entrare visivamente nei vigneti e nelle cantine e di osservare una natura magica, che incanta con le sue seduzioni paesaggistiche.
Il CD che accompagna il libro conduce alla scoperta di un suggestivo itinerario fotografico della via del vino sabino, ricca di paesaggi vitati e oggetti della tradizione. Il percorso interattivo racchiuso nel disco si apre con musiche originali, che attraverso le melodie dei suoni accompagnano l’utente alla scoperta di una “via di Bacco” tutta da rivalutare.

Sutrinocchio 2000

2000: Sutri “Sutrinocchio 2000” mostra di giocattoli antichi